Perché richiedere un prestito a Natale?
Il periodo natalizio è un momento di festa, ma anche di spese importanti: regali per la famiglia, viaggi, cene, decorazioni, piccoli lavori in casa. Per i dipendenti pubblici, la cessione del quinto rappresenta una soluzione comoda e sicura per ottenere liquidità immediata, con rate fisse e trattenute direttamente dallo stipendio.
Nel 2025, grazie alle convenzioni INPS e NoiPA, è possibile accedere a prestiti fino a 75.000€, anche senza garanzie aggiuntive, con tempi di erogazione rapidi e tassi agevolati.
Cos’è la cessione del quinto?
La cessione del quinto è una forma di prestito personale riservata a:
- Dipendenti pubblici
- Dipendenti statali
- Pensionati INPS
- Dipendenti di enti locali e ministeri
La rata viene trattenuta direttamente dalla busta paga o dalla pensione, e non può superare il 20% dello stipendio netto mensile.
Caratteristiche principali:
- Importi fino a 75.000€
- Durata da 24 a 120 mesi
- Rata fissa e sostenibile
- Nessuna motivazione di spesa richiesta
- Firma singola, senza garanti
- Possibilità di rinnovo o estinzione anticipata
Convenzioni INPS e NoiPA: cosa significano?
Le convenzioni INPS e NoiPA permettono ai dipendenti pubblici di accedere a prestiti con:
- Tassi agevolati
- Tempi di istruttoria ridotti
- Documentazione semplificata
- Accesso diretto ai dati stipendiali
- Priorità nell’erogazione
Grazie a queste convenzioni, le finanziarie possono verificare in tempo reale la situazione del richiedente e proporre un’offerta personalizzata.
Quanto posso ottenere?
L’importo massimo dipende da:
- Stipendio netto mensile
- Età del richiedente
- Durata del prestito
- Eventuali trattenute già attive
Esempi indicativi:
| Stipendio netto | Durata | Rata mensile | Importo ottenibile |
|---|---|---|---|
| €1.500 | 120 mesi | €300 | €30.000 |
| €2.000 | 120 mesi | €400 | €40.000 |
| €2.500 | 120 mesi | €500 | €50.000 |
| €3.000 | 120 mesi | €600 | €60.000 |
| €3.750 | 120 mesi | €750 | €75.000 |
Requisiti per accedere
Per ottenere la cessione del quinto servono:
- Contratto a tempo indeterminato nel settore pubblico
- Età compresa tra 18 e 75 anni
- Anzianità minima di servizio (di solito 6–12 mesi)
- Stipendio netto sufficiente a sostenere la rata
- Assenza di segnalazioni negative (CRIF, protesti)
Documenti richiesti
- Documento d’identità
- Codice fiscale
- Ultime due buste paga
- Certificato stipendiale (richiesto dalla finanziaria)
- IBAN del conto corrente
- Eventuale CUD o modello 730
Tempi di erogazione
Grazie alle convenzioni INPS e NoiPA, i tempi di erogazione sono rapidi:
- Istruttoria: 24–48 ore
- Firma contratto: digitale o in presenza
- Erogazione: entro 5–7 giorni lavorativi
Costi e rate
La cessione del quinto ha costi trasparenti e rate fisse. Il TAEG medio nel 2025 per dipendenti pubblici convenzionati è tra il 4,5% e il 6,5%, a seconda della durata e dell’età.
Esempio:
- Importo: €30.000
- Durata: 120 mesi
- Rata: €300
- TAEG: 5,2%
- Totale rimborsato: €36.000
Vantaggi rispetto ad altri prestiti
- Rata fissa e sostenibile
- Nessuna garanzia o coobbligato
- Accesso anche con altri finanziamenti attivi
- Possibilità di rinnovo dopo 2/5 del piano
- Protezione assicurativa inclusa (in caso di decesso o perdita lavoro)
FAQ – Domande frequenti
1. Posso usare il prestito per qualsiasi spesa?
Sì. La cessione del quinto è un prestito non finalizzato: puoi usarlo per regali, viaggi, ristrutturazioni, acquisti.
2. Posso richiederlo anche se ho altri prestiti?
Sì, purché la rata non superi il 20% dello stipendio netto e il reddito sia sufficiente.
3. Posso estinguere il prestito in anticipo?
Sì. È possibile estinguere il prestito in qualsiasi momento, con penali minime.
4. Posso rinnovare la cessione del quinto?
Sì. Dopo aver rimborsato almeno il 40% del piano, puoi richiedere un rinnovo con nuovo importo.
5. Posso richiederlo anche se sono in pensione?
Sì. Esiste la cessione del quinto pensionati, con convenzione INPS e tassi agevolati.